SABELLA SPALLANZANII
Lo spirografo,anche se a prima vista potrebbe sembrare un vegetale per il suo aspetto “floreale”, è un polichete,ossia, un verme.Vive un po’ su tutti i tipi di fondali,ed infatti lo troviamo in fondali sabbiosi con massi sparsi, tra le praterie di Posidonia, su fondi molli ma anche su substrati rocciosi. Lo si incontra già intorno ai 5m di profondità fino ai 70m. E’ una specie diffusa in tutto il Mediterraneo.
Due sono le sue caratteristiche principali. La prima,è di avere il corpo cilindrico segmentato protetto all’interno di un tubo chitinoso robusto ma flessibile, di colore grigio-marrone;la seconda, molto più appariscente, è la corona di tentacoli che fuoriesce a forma spirale, con la quale filtra l’acqua, e che ha un colore variabile dal giallo chiaro a marrone scuro, dal bianco al giallo,dal marrone al viola.
Non appena l’animale avverte delle vibrazioni improvvise, o viene urtato, si ritrae immediatamente all’interno del tubo per proteggersi. Il tubo in cui esso vive viene costruito dall'animale stesso con più strati di muco indurito e mescolato a fango. Lo spirografo si alimenta per filtrazione, catturando con la sua corona le particelle in sospensione.
La riproduzione avviene tra giugno e ottobre.
A cura di Ferdinando Logorelli
| < Prec. | Succ. > |
|---|













